«Ogni pezzo nasce dal tornio e dalla mano.»
L'atelier di Tonino Calabrese a Noto, in Sicilia.
Formatosi tra il mondo del lusso e l'artigianato siciliano, Tonino approda alla ceramica come linguaggio progettuale. Una scelta stilistica dettata dall’amore per la propria terra: lasciare il design per tornare al tornio, al gesto ripetuto migliaia di volte fino a diventare metodo. Reinterpreta l'iconografia dell'isola, la testa di moro, la pigna, con la sensibilità del designer-autore italiano declinata in chiave mediterranea. Ogni pezzo che esce dal suo atelier siciliano porta lo stesso principio: la forma prima del decoro, il progetto prima dell'ornamento.
La mano non è un dettaglio: è il metodo. Ogni variazione, ogni segno, è la prova che dietro l'oggetto c'è una persona.
Ogni pezzo nasce da un disegno, sulla carta prima che nella terra.
La forma cresce a mano sul tornio, tornita una a una.
La terra cruda diventa biscotto nella prima cottura.
Smalti e colori stesi a mano, senza decalcomanie né serie.
I dettagli in oro fissati in una terza, delicata cottura.
Incisa sotto la base: chiude il pezzo e ne apre la storia.